Natale


Fra i tanti regali Natale che ci porterà ci saranno anche i 3-4 chili che, complici pranzi e cenoni, si depositeranno su fianchi, pancia e gambe. Allora prepariamoci a giocare d’anticipo e, invece di piangere sul grasso preso, iniziamo da subito con un “avvicinamento guidato”. In questo modo potremmo goderci sia le feste e la convivialità dei nostri pranzi ma anche concederci qualche peccato di gola senza troppi sensi di colpa. Sfoggeremo così una forma smagliante anche a gennaio. Bisogna iniziare col dire cosa non fare.
No a “diete preparatorie” pre-natalizie, a volte troppo rapide e punitive, che avranno solo lo scopo di creare uno squilibrio riducendo la velocità del nostro metabolismo con conseguente rapidissimo recupero di peso quando rimangeremo di più a Natale. Si, invece, a strategie intelligenti, pratiche e funzionali per mantenere il nostro metabolismo attivo e a tenere a bada l’appetito senza troppe rinunce.
Punto di partenza è migliorare la distribuzione pasti. Regola fondamentale niente digiuni. Infatti saltare i pasti principali perché si è impegnati in altre attività o perché si pensa così di #dimagrire, crea uno stato di carenza glicemica che farà ingrassare al pranzo successivo.
Quindi basterà portarsi dietro nei tour de force dello shopping o in ufficio due uova sode o degli spiedini o una zuppetta di legumi. Almeno due volte la settimana è bene fare una cena drenante per depurare il fegato e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Iniziare il pasto con un generoso piatto di brodo vegetale fatto con cipolle, carote, zucchine, sedano, finocchio e radice di zenzero. Fate seguire da una porzione di proteine meglio se scelte fra quelle del pesce azzurro. Stop agli alimenti ricchi di grassi e limitazione, ma non esclusione, dei carboidrati a tavola per mettere a riposo il pancreas e ridurre il meccanismo della fame.
Seguendo queste indicazioni si arriverà a Natale in perfetta forma pronti per mettere in le strategie per non ingrassare durante le feste.
Quando siete a tavola tenete d’occhio le porzioni dividendo il piatto in tre parti un terzo verdure, un terzo proteine e un terzo qualche gustoso “stravizio”. I dolci sì ma solo a colazione. In questo modo si potrà resistere alla tentazione mangiandone in giuste quantità al mattino quando l’organismo le metabolizza più facilmente.
Per “contrastare” invece, le #calorie introdotte dopo i pasti natalizi una tisana digestiva e disintossicante alle foglie d’alloro e di carciofo aiuterà a gestire meglio il metabolismo e avrà anche un effetto disintossicante. A fine giornata, per digerire al meglio e aiutare il fegato, meglio una tisana alla cannella con aggiunta di scorza di limone.
Tra Natale e Capodanno programmate una cena a base di frutta dall’effetto depurativo e anticellulite. Cominciare a mangiare liberamente, degli agrumi per la vitamina C , dopo 30 minuti passate a un vassoio di ananas per godere dell’effetto sgonfiante della bromelina e dopo ancora un po’ del melone bianco ricco di vitamina A. Prima di dormire concludete con banana che apporta il potassio. Uniche regole che la frutta sia molto matura e che si vada dalla frutta meno dolce a quella più dolce.