Il Ragù Napoletano


IL RAGÙ NAPOLETANO
Cosa c’è di più buono e più sano del ragù napoletano?
U’ raù, come viene chiamato a Napoli, è il re dei pranzi della domenica. Il profumo si sparge nelle case già dalla sera del sabato, quando, nelle cucine iniziano a sfrigolare i soffritti. Ma mentre addentiamo un maccherone condito col ragù o mentre facciamo la scarpetta con un buon pane di grano duro, non sentiamoci in colpa per la nostra linea.
Infatti la pasta col ragù napoletano è un concentrato di benefici per il nostro corpo e un generatore di felicità per la nostra mente.
Intanto dobbiamo sottolineare che la pasta è un antistress commestibile.
Non solo perché è buona ma anche per la presenza di vitamine del gruppo BB, soprattutto la B1 (chiamata anche tiamina). Queste vitamine sono utili per il corretto funzionamento del nostro sistema nervoso, e del glucosio che attiva una grande quantità di serotonina (l’ormone della felicità).
Dal suo canto il sugo di pomodoro è stato “incoronato” principe della dieta sana. Infatti, è ricco di polifenoli che aiutano a combattere il rischio di malattie cardiovascolari e di carotenoidi come il licopene che riduce il rischio di patologie a carico del cuore e dei vasi sanguigni, Ha, inoltre, un effetto protettivo sull’insorgenza dei tumori.
Il licopene ha proprietà di cedere elettroni e radicali liberi e quindi ha un ruolo attivo nella protezione nei confronti delle cellule cancerogene.
E’ più concentrato dopo bollitura del pomodoro quindi nel ragù ce n’è di più che nel pomodoro fresco. Uno studio di ricercatori dell’università di Barcellona pubblicata recentemente su Food Chemistry, ha scoperto che il licopene è più biodisponibile dopo la cottura e se soffritto con olio d’oliva aglio o cipolla. Così si aumenta anche la concentrazione di carotenoidi di vitamina C e di circa 40 sostanze antiossidanti utili per il benessere nostro corpo. Basti dire che con 120 grammi di sugo aggiunto alla pasta si introducono 16 mg di polifenoli e 10 mg di carotenoidi.
Rispetto al semplice pomodoro il ragù napoletano è ancora più completo grazie alla sua alta concentrazione di proteine che si liberano durante la cottura lenta, mai meno di 10 ore, della carne.
L’alta digeribilità delle proteine contenute nel ragù si spiega con la cottura lunga e lenta che frammenta le proteine in semplici in aminoacidi di più rapido e immediato assorbimento per il nostro organismo.
Non dimentichiamoci dei benefici dell’olio d’oliva usato per la composizione del ragù. L’olio extravergine di oliva italiano è considerato l’oro verde della dieta mediterranea. Ha spiccate proprietà antiossidanti anti-invecchiamento ed è efficace per contrastare le malattie neuro degenerative.
Grazie all’elevato contenuto di acido oleico e di altri acidi polinsaturi essenziali, l’olio evo rende il sangue più fluido e poi aiuta a proteggere l’organismo da infarto e ictus. L’olio extravergine d’oliva è adatto anche ai bambini per assicurare il buon funzionamento del cervello e per il migliorare la risposta immunitaria. Bastano due cucchiaini al giorno di olio di oliva per favorire anche l’assorbimento di sostanze utili per la crescita e per la mineralizzazione ossea.