Magnesio


Si chiama magnesio ed è un “ingrediente” fondamentale per il nostro benessere. Infatti questo minerale entra in oltre 300 reazioni biochimiche e metaboliche. Queste vanno dalla corretta digestione al controllo del ritmo cardiaco per non parlare del sistema nervoso. Grazie al suo effetto distensivo rilassa nervi e muscoli motivo per cui combatte i crampi, il mal di testa, il nervosismo, l’intestino irritabile, la tachicardia, i dolori allo stomaco. Aiuta anche le donne che soffrono di cicli mestruali dolorosi.
Il cuore è l’organo che più di tutti viene influenzato da questo minerale. E’, infatti, responsabile del suo ciclo di contrazione e rilassamento.
Inoltre, regolando il metabolismo dei lipidi, contrasta l’accumulo di colesterolo aiutando nella prevenzione di malattie cardiovascolari quali ictus o infarto. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’università americana di Brigham Academy Center, il magnesio è maschio. Ovvero, l’utilità legata a questo minerale sarebbe relativa all’apparato circolatorio degli uomini piuttosto che di quello femminile. La ricerca ha infatti dimostrato che gli uomini che assumono maggiori quantità di magnesio possono ridurre il rischio di malattie coronariche. Sono in maggior misura rispetto alle donne che, alla luce di tale studio, non otterrebbero invece, a parità di condizioni, gli stessi benefici.
A livello metabolico questo micronutriente contribuisce a trasformare il glucosio presente negli alimenti in fonte di energia. Quindi è un valido alleato nel controllo del peso corporeo. Questo effetto è stato suffragato da diverse ricerche che hanno dimostrato come le persone in sovrappeso spesso soffrano di carenza di magnesio.
Non solo importante per l’assorbimento corretto dei lipidi, il magnesio aiuta il corpo a metabolizzare i carboidrati riuscendo a influenzare la produzione dei livelli di insulina. Il legame tra magnesio e insulina è un fattore rilevante per le persone con diabete. Lo è anche per chi è a rischio visto che, come ha confermato una ricerca della Harvard University, la corretta assunzione del minerale riduce del 33% il rischio di ammalarsi di diabete.
Il magnesio è importante anche nell’assimilazione del #calcio quindi nel mantenere la buona salute dell’apparato scheletrico, durante sua formazione e crescita e per contrastare il decadimento dovuto all’osteoporosi.
La dose giornaliera media di cui il corpo umano ha bisogno per funzionare al meglio è di circa 5-6 mg/kg di peso corporeo, 10 mg per le donne in gravidanza e 15 mg per i bambini.
Nei bambini la carenza di questo micronutriente provoca sintomi diversi. Alcuni sono crampi muscolari, stanchezza, irritabilità e sbalzi d’umore, cattiva coordinazione nei movimenti o deficit di memoria. Ecco perché, se un bimbo non assume abbastanza magnesio, può anche manifestare gli stessi deficit neurologici affetto dalla sindrome da iperattività e disturbo dall’attenzione.
Se una persona è sana e conduce una vita regolare queste dosi possono essere ricavate dagli alimenti. Il cioccolato amaro, il cacao e i funghi sono tra gli alimenti più ricchi seguiti dalle verdure a foglia verde, dalla frutta secca e dai legumi.
Anche i cereali integrali contengono un’elevata dose, cosiccome le banane che ne contengono tre volte di più rispetto a prugne, arance, mele e pere.
Ci sono casi in cui per patologie o per periodi di stress fisico e psichico il fabbisogno giornaliero o non si raggiunge o non è abbastanza. In questo caso entrano in scena gli integratori che, va sempre ricordato, vanno assunti solo in caso di reale necessità e sotto controllo medico. Se si superano le dosi di magnesio consigliate possono verificarsi effetti collaterali fra cui nausea, diarrea, crampi allo stomaco, perdita di appetito, debolezza muscolare, difficoltà respiratorie, ipotensione, confusione mentale e battiti cardiaci irregolari. Inoltre, quando si inizia un trattamento a base di integratori al magnesio è bene tenere presente che non solo questi prodotti, ma anche altri farmaci come lassativi o antiacidi, possono contenerlo.